Personal tools
You are here: Home Statute
Document Actions

Statute

 

Titolo I

COSTITUZIONE E SCOPO

Art. 1 - Costituzione -

È costituita in Assago (MI) l'associazione culturale denominata «Economic Statistics e-Center» in breve «ESeC» da questo momento detta l'associazione. Con sede in via Matteotti n. 15/A. L'associazione è apartitica e aconfessionale regolamentata dagli articoli 14 e seguenti del codice civile e non ha fini di lucro. L'associazione ha durata illimitata.

Art. 2 - Scopo -

L'associazione non ha fini di lucro ed ha quale scopo principale lo sviluppo scientifico e didattico nell'ambito delle scienze statistiche, economiche e sociali (anche attraverso studi sezionali o spaziali) e lo sviluppo culturale e scientifico sia a livello locale che nazionale ed internazionale.

L'associazione si propone, inoltre, lo scopo della ricerca scientifica, quello della istruzione anche parauniversitaria e sperimentazione didattica, attività editoriali, attività congressuali ed altre attività di sperimentazione.

Per raggiungere detti scopi l'Associazione potrà:

- istituire e gestire corsi di studio organizzando servizi per università, nonché seminari per docenti, studenti, ecc.;

- svolgere corsi di aggiornamento culturali e professionale;

- organizzare gruppi di lavoro a livello scientifico su problemi attinenti le scienze statistiche, economiche e sociali in genere;

- predisporre centri di documentazione a servizio dei soci e dei cittadini, nonché formare un efficiente servizio di pubblica lettura per tutti coloro che sono interessati ad attività di studi e ricerca;

- provvedere all'acquisto ed alla distribuzione di pubblicazioni, edizioni fonografiche, audiovisivi, materiale vario di interesse culturale a beneficio dei soci e di tutti gli interessati;

- orientare i Soci e il pubblico nel campo della editoria e in merito a pubblicazioni di loro interesse;

- organizzare e svolgere manifestazioni, convegni, dibattiti, seminari e ricerche di ogni tipo per il raggiungimento e la diffusione dei propri obiettivi culturali;

- stipulare convenzioni con enti pubblici e privati per la gestione di corsi e seminari, la fornitura di servizi, la realizzazione di ricerche e studi, nell'ambito dei propri scopi istituzionali;

- favorire la nascita di enti e gruppi, che, anche per singoli settori, si propongono scopi analoghi al proprio, favorendo la loro attività, collaborando con essi tramite gli opportuni collegamenti ed anche favorendo la loro adesione alla associazione;

- promuovere e curare direttamente e/o indirettamente la redazione e l'edizione di articoli, rapporti, volumi, libri e di testi di ogni genere nell'ambito delle scienze statistiche, economiche e sociali, nonché di pubblicazioni periodiche; pubblicare, inoltre, notiziari, indagini, ricerche, studi di bibliografie.

- partecipare, attraverso i suoi rappresentanti, a congressi e convegni nazionali ed internazionali.

Per il raggiungimento di dette finalità l'Associazione potrà, poi, collaborare o aderire a qualsiasi ente pubblico o privato, locale, nazionale o internazionale, nonché collaborare con organismi, movimenti o associazioni con i quali ritenga utile avere collegamenti; nonché utilizzare le competenze professionali sia interne che esterne anche attraverso l’acquisizione dei diritti d’autore.

L'associazione potrà, inoltre, ricevere contributi e sovvenzioni di qualsiasi natura da enti locali quali ad esempio: Comune, Provincia o Regione, nonché da enti nazionali ed internazionali anche offrendo la propria assistenza e consulenza in ognuno dei campi in cui svolge la propria attività.

Titolo II

ASSOCIATI

Art. 3 - Associati -

1. Sono associati dell'associazione i fondatori (sono soci fondatori quelli risultanti dall'atto costitutivo e coloro che avendo contribuito in maniera determinante con la loro opera o il loro sostegno ideale alla costituzione dell’associazione vi hanno aderito nei 30 giorni successivi), quelli che ne fanno richiesta perché direttamente interessati agli scopi e le attività associative e la cui domanda di adesione è accolta dal consiglio (soci ordinari), quelli a cui è conferito il titolo di socio per le loro specifiche qualità personali (soci onorari) e quelli che ritengono di voler sostenere le iniziative associative per un interesse prevalente nei soli prodotti sociali (soci sostenitori).

2. Il consiglio direttivo può in ogni momento attribuire ad altri Soci le prerogative attribuite ai soci fondatori.

3. Possono associarsi persone fisiche, nonché enti e persone giuridiche di qualsiasi natura (ad esempio: imprese, pubbliche amministrazioni, enti, associazioni, federazioni), sia italiane che straniere,che per la loro attività di lavoro o di studio siano interessati o che svolgano attività analoga o connessa a quella propria, ovvero utili in qualsiasi modo agli scopi dell'Associazione.

Art. 4 – Adesione all'associazione –

1. Per essere ammesso a Socio bisogna presentare domanda al consiglio direttivo sostenuta da tre associati (di cui almeno uno fondatore) e versare la quota di iscrizione deliberata di anno in anno dal consiglio direttivo. Sull'ammissione a Socio il consiglio direttivo delibera con la maggioranza di almeno due terzi dei componenti. Le decisioni del consiglio direttivo sono inappellabili e non necessitano di motivazioni.

2. Nella domanda di adesione l'aspirante associato dichiara di accettare senza riserve lo statuto dell'associazione. L'iscrizione decorre dalla data di delibera del consiglio.

Art. 5 – Cessazione dello status di associato

1. Tutti gli associati cessano di appartenere all'associazione per:

- dimissioni volontarie;

- non aver effettuato il versamento della quota associativa per almeno due anni;

- morte;

- indegnità deliberata dal consiglio;

- azioni pregiudizievoli agli scopi o al patrimonio dell'Associazione.

2. Il socio che intenda recedere dalla associazione deve darne comunicazione con lettera raccomandata 3 mesi prima dello scadere del periodo di tempo per il quale è associato.

Art. 6 - Diritti e obblighi degli associati -

1. Tutti gli associati hanno diritto a partecipare alle assemblee, a votare direttamente o per delega (ogni associato ha diritto a un voto e può farsi rappresentante, con delega scritta, da un solo altro associato), a svolgere lavori preventivamente concordati e a recedere dall'appartenenza all'associazione.

2. Gli associati sono tenuti a rispettare le norme del presente statuto, a pagare le quote associative e i contributi nell'ammontare fissato dal consiglio direttivo (ove fissato). 3. Valgono le eccezioni previste dall’art. 25.

Titolo III

ORGANI SOCIALI

Art. 7 - Organi sociali -

L'ente è costituito dai seguenti organi:

a) assemblea generale dei soci;

b) consiglio direttivo;

c) presidente dell’associazione.

Titolo IV

ASSEMBLEA GENERALE

Art. 8 - Costituzione dell'assemblea -

L'assemblea generale è costituita da tutti gli iscritti all'associazione, ai sensi dell'artt. 3-6 dello statuto.

Art. 9 - Compiti -

I compiti devoluti all'assemblea sono:

a) eleggere i componenti del consiglio direttivo di sua spettanza ai sensi dell'art. 11 dello statuto, eccetto i primi consiglieri che verranno nominati all'atto costitutivo;

b) approvare la scelta dei programmi dell'associazione;

c) approvare le scelte strategiche degli staff;

d) approvare i criteri di gestione e i regolamenti;

e) approvare i bilanci di previsione ed i conti consuntivi della gestione;

f) esprimere, inoltre, il proprio parere vincolante su ogni altro argomento sottoposto al suo giudizio.

Art. 10 - Riunioni assembleari -

L'assemblea ha l'obbligo di riunirsi almeno due volte all'anno di cui una volta per l'approvazione del bilancio di previsione e l'esame del conto consuntivo, entro tre mesi dalla chiusura dell'esercizio. L'assemblea si riunirà inoltre ogni qualvolta verrà convocata dal presidente dell’associazione, oppure ogni qualvolta ne faccia richiesta almeno un decimo degli associati.

L'assemblea deve essere convocata nella sede sociale o in altra sede.

Le deliberazioni dell'assemblea vengono prese a maggioranza di voti e con la presenza di almeno la metà degli associati e in seconda convocazione la deliberazione è valida qualunque sia il numero degli intervenuti a sensi del 1° comma dell'art. 21 c.c.

Per modificare l'atto costitutivo e lo statuto occorre la maggioranza assoluta dei voti, essendo presenti almeno i 2/3 degli associati.

Per deliberare lo scioglimento dell'associazione e la devoluzione del patrimonio occorre il voto favorevole di almeno tre quarti degli associati ai sensi dell'ultimo comma dell'art. 21 c.c.

Art. 11 - Diritto di voto -

Ogni associato ha diritto a un voto così come previsto dall’art. 6 dello statuto.

Art. 12- Presidenza dell'assemblea -

L'assemblea è presieduta dal presidente dell’associazione, in mancanza l'assemblea elegge il presidente. Inoltre l'assemblea nomina il segretario per la redazione del verbale assemblare.

Art. 13 - Modalità di convocazione dell'assemblea -

I soci sono convocati in assemblea mediante comunicazione scritta diretta a ciascun socio, e mediante affissione nell'albo dell'associazione dell'avviso di convocazione almeno cinque giorni prima di quello fissato per adunanza. L'avviso di convocazione deve riportare l'ordine del giorno, con indicazione del giorno, dell'ora e del luogo dell'adunanza e con l'elenco delle materie da trattare.

Titolo V

AMMINISTRAZIONE

Art. 14 - Consiglio direttivo -

Il consiglio direttivo è costituito da un minimo di tre (3) ad un massimo di quindici (15) consiglieri, il numero è deciso dall'assemblea dei soci, nel modo seguente:

a) 1/3 dei consiglieri eletti scelti sempre tra i soci fondatori;

b) un numero massimo di uno (1) rappresentanti degli enti sostenitori;

c) possono essere ammessi nel consiglio direttivo senza diritto di voto e non costituiscono quorum i rappresentanti e personalità di Enti o Istituzioni italiane e straniere.

Art. 15 - Compiti del Consiglio direttivo -

I compiti del consiglio direttivo sono:

a) elezione del presidente, nominati tra i componenti del consiglio direttivo;

b) studio e formulazione dei programmi dell'associazione;

c) stesura dei bilanci di previsione e chiusura conti consuntivi;

d) ogni altro compito di ordinaria amministrazione inerente al funzionamento dell'associazione.

Art. 16 - Deliberazioni del Consiglio direttivo -

Per le deliberazioni del consiglio direttivo è richiesta la presenza della metà più uno dei consiglieri in carica. Le decisioni sono prese a maggioranza semplice e in caso di parità prevale il voto del presidente. Il consiglio è convocato dal presidente ogni volta che lo ritenga necessario, oppure su richiesta di un terzo dei componenti il consiglio stesso.

Art. 17 - Durata in carica -

Il consiglio direttivo rimane in carica tre anni, con le seguenti eccezioni:

a) sostituzioni del componente decaduto nel caso di recessione automatica (cessato diritto di appartenenza all'associazione) in occasione della prima assemblea con le modalità previste dal presente statuto.

b) dimissioni volontarie od espulsioni per motivi gravi per uno o più componenti;

c) cessazione del mandato per i rappresentanti degli enti e dei soggetti giuridici in genere.

Art. 18 - Presidente dell’Associazione -

Il presidente dell’Associazione (oltre che del consiglio direttivo) è eletto dal consiglio direttivo tra i componenti del consiglio direttivo stesso.

Al presidente spettano le seguenti facoltà:

a) rappresentanza legale dell'associazione;

b) convocazione del consiglio direttivo e dell'assemblea generale;

c) direzione amministrativa dell'associazione

d) stipulazione dei contratti dell'associazione;

e) rappresentanza dell'associazione in giudizio;

f) sovraintendenza di tutti gli uffici e attività dell'associazione;

g) assunzione, in caso si urgenza, dei provvedimenti richiesti, riferendone quanto prima al consiglio.

Titolo VI

COMITATI, COLLEGI E REGOLAMENTI

Art. 19 – Regolamenti -

Il consiglio direttivo avrà facoltà di emettere un Regolamento per l'attività dell'Associazione, ovvero più Regolamenti per singoli settori di attività.

Art. 20 – Comitati scientifici -

Il consiglio direttivo potrà nominare anche tra non soci comitati scientifici anche per le singole discipline. Ai Comitati spetterà anche la supervisione e l’indirizzo dei programmi scientifici dell'associazione.

Art. 21 - Collegio dei revisori dei Conti -

L'Assemblea dei soci, qualora lo ritenga opportuno, potrà nominare un collegio di tre revisori dei conti, anche tra non soci, che durerà in carica quanto il consiglio direttivo. Al Collegio spetterà la vigilanza contabile ed amministrativa sulla conduzione.

Art. 22 - il Collegio dei probiviri -

L'Assemblea dei soci, qualora lo ritenga opportuno, potrà nominare un collegio di tre probiviri che durerà in carica quanto il consiglio direttivo. Al Collegio spetterà la decisione insindacabile, entro trenta giorni dalla presentazione del ricorso, sulle decisioni di espulsione e sui dinieghi di ammissione.

Titolo VII

PATRIMONIO E RISORSE PER IL FUNZIONAMENTO

Art. 23 - Patrimonio -

1. Il patrimonio dell'associazione è costituito:

- dal fondo di dotazione iniziale indicato nell'atto costitutivo;

- dai contributi, dalle donazioni, dalle eredità, dai legati, dai lasciti, dalle liberalità e dagli introiti di qualsiasi genere non destinati espressamente alle spese di esercizio;

- dagli avanzi di gestione risultanti dai bilanci annuali, qualora sia stata deliberata la destinazione al patrimonio;

- dai beni immobili e mobili.

Art. 24 - Risorse per il funzionamento e per lo svolgimento delle attività -

1. Per il funzionamento e per il conseguimento dei suoi fini, l'associazione dispone delle seguenti entrate:

- proventi delle sue attività;

- sfruttamento dei diritti d’autore;

- redditi derivanti dall'impiego del patrimonio;

- contributi, donazioni, eredità, legati, lasciti, liberalità e introiti di qualsiasi genere espressamente destinati alle spese di esercizio;

- quote associative;

- avanzi di gestione risultanti dai bilanci annuali, qualora non sia stata deliberata la destinazione al patrimonio;

- attività marginali di carattere commerciale e produttivo;

- ogni altro tipo di entrate.

2. I redditi dell'associazione possono essere utilizzati esclusivamente per l'attuazione dei fini istituzionali.

3. I fondi sono depositati presso un istituto di credito.

4. Ogni operazione finanziaria è disposta con la firma del presidente.

Art. 25 - Quota associativa -

1. La quota associativa a carico degli associati è fissata dall'assemblea. Essa è annuale, non è frazionabile né ripetibile in caso di recesso o di perdita della qualità di associato. La quota associativa non è trasmissibile ad eccezione dei trasferimenti causa morte e non è soggetta a rivalutazioni.

2. Gli associati non in regola con il pagamento delle quote associative non possono partecipare alle riunioni dell'assemblea né prendere parte alle attività dell'associazione. Essi non sono elettori e non possono essere eletti alle cariche associative.

Titolo VIII

DISPOSIZIONI GENERALI E FINALI

Art. 26 - Esercizi associativi -

Gli esercizi associativi hanno la durata dal 1° gennaio al 31 dicembre di ogni anno e il bilancio d'esercizio dovrà essere approvato entro cinque mesi dalla chiusura dell'esercizio.

Art. 27 – Pubblicità degli atti sociali

Sono previste idonee forme di pubblicità, oltre che delle convocazioni assembleari, delle relative deliberazioni, dei bilanci e dei rendiconti.

Art. 28 - Scioglimento –

Lo scioglimento dell'associazione avviene: 1. per delibera dell'assemblea col voto favorevole di almeno i tre quarti degli associati ai sensi dell'art. 21 c.c. (in caso di scioglimento della associazione, l'assemblea delibera in ordine alla devoluzione del patrimonio per fini di pubblica utilità nel luogo); 2. col venir meno di tutti gli associati.

Art. 29 - Rinvio a norme di legge -

Per tutto quanto non espressamente previsto si fa riferimento alle disposizioni di legge in materia.

Brugherio, 3 settembre 2007

« April 2017 »
Su Mo Tu We Th Fr Sa
1
2345678
9101112131415
16171819202122
23242526272829
30
Log in


Forgot your password?
New user?
 

Powered by Plone CMS, the Open Source Content Management System

This site conforms to the following standards: